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Aggiornamenti in Aritmologia
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
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La trombectomia nei pazienti con infarto miocardico e sopraslivellamento ST ( STEMI ), sottoposti a intervento coronarico percutaneo, è associata a una migliore riperfusione miocardica. Tuttavi ...


L’obiettivo di uno studio è stato quello di esaminare l’associazione tra gli aumentati livelli di glicemia al momento del ricovero in ospedale e la mortalità a 28 giorni e a ...


Elevati livelli di glicemia al momento del ricovero ospedaliero sono associati ad un aumento della mortalità nei pazienti con infarto acuto del miocardio. Rimane da chiarire se la normalizzazio ...


Un totale di 1.572 pazienti dello studio DANAMI ( Danish Multicenter Randomized Study of Fibrinolysis Versus Primary Angioplasty in Acute Myocardial Infarction ), con infarto miocardico con sopraslive ...


Il significato prognostico nel lungo periodo della tachicardia ventricolare sostenuta ( TVS ) o della fibrillazione ventricolare ( FV ), precoce ( entro 48 ore ), nei pazienti con infarto miocardico a ...


Ricercatori della Leicester University in Gran Bretagna hanno esaminato il valore prognostico nel lungo periodo del fattore di crescita e differenziazione 15 ( GDF-15 ) nei pazienti che avevano soffer ...


Ricercatori dello studio CARISMA ( Cardiac Arrhythmias and Risk Stratification after Acute Myocardial Infarction ) hanno esaminato la capacità dei test di stratificazione del rischio di predire ...


Un aumento dell’albuminuria si presenta nei primi giorni dopo infarto miocardico acuto.Uno studio, che ha coinvolto 1.211 pazienti consecutivi, ricoverati per infarto miocardico acuto ( IMA ), h ...


È stata valutata la relazione tra dimensione atriale sinistra e outcome ( esito ) dopo infarto miocardico ad alto rischio.Lo studio VALIANT Echocardiography ha arruolato in modo prospettico 610 ...


Nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica, i livelli di eritropoietina risultano aumentati e correlati a una prognosi non-favorevole.Inoltre, i livelli di eritropoietina in questi pazienti mostr ...


L’apnea ostruttiva nel sonno ha un’alta prevalenza ed è caratterizzata da anormalità emodinamiche e neurormonali notturne, che possono aumentare il rischio di infarto miocard ...


La deficienza di vitamina D può essere coinvolta nello sviluppo di aterosclerosi e di malattia coronarica negli esseri umani.Ricercatori dell’Haverd School of Public Heath a Boston negli ...


L’attivita della desossiribonucleasi I ( DNasi I ) plasmatica è ritenuta essere un potenziale marker diagnostico per l’infarto miocardico acuto.Ricercatori dell’University of ...


L’obiettivo dello studio REFINE è stato quello di determinare se la valutazione combinata del tono autonomico più il subastrato elettrico cardiaco permetta di identificare la maggi ...


Uno studio ha valutato il potere predittivo nel lungo periodo della sensibilità barocettiva ( BRS ) depressa tra i pazienti, colpiti da infarto miocardico, con funzione ventricolare sinistra pr ...