Aggiornamenti in Aritmologia
Cardiobase
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Xagena Mappa

Statine dopo infarto del miocardio nei pazienti più anziani


L'obiettivo di uno studio di coorte retrospettivo è stato quello di verificare l'effetto di iniziare il trattamento con statine dopo un primo infarto del miocardio ( prevenzione secondaria ) nei pazienti di età pari o superiore a 80 anni.

E' stato preso in esame il Clinical Practice Research Datalink per il periodo 1999-2016 con pazienti di età pari o superiore a 65 anni ricoverati in ospedale dopo un primo infarto miocardico senza prescrizione di statine nell'anno precedente il ricovero.

L'endpoint primario era un composito di infarto miocardico ricorrente, ictus e mortalità cardiovascolare; l'endpoint secondario era rappresentato dalla mortalità per qualsiasi causa.

Sono stati messi a confronto almeno 2 anni di prescrizione di statine con soggetti non-trattati o soggetti con meno di 2 anni di prescrizione.
Le analisi sono state aggiustate per potenziali confondenti.
Il numero necessario per il trattamento ( NNT ) è stato calcolato in base ai rapporti di rischio ( hazard ratio, HR ) aggiustati e corretti per i decessi durante i primi 2 anni di follow-up.

Sono stati inclusi un totale di 9020 pazienti.

Tra i 3900 pazienti di età pari o superiore a 80 anni, 2 anni di prescrizione di statine hanno comportato un minor rischio di esito composito ( HR aggiustato = 0.81; intervallo di confidenza al 95% [ IC ] = 0.66-0.99 ) e di mortalità per qualsiasi causa ( HR aggiustato = 0.84; IC al 95% = 0.73-0.97 ).

Durante i 4.5 anni di follow-up ( valore mediano ), l'NNT per la prevenzione dell'outcome primario è stato pari a 59; e per la mortalità, l'NNT è stato di 36.

La correzione per il 36.2% dei decessi durante i primi 2 anni ha aumentato l'NNT sull'outcome primario a 93, e a 61 sulla mortalità per qualsiasi causa.

In conclusione i dati supportano l'inizio del trattamento con le statine dopo un primo infarto miocardico nei pazienti di età pari o superiore a 80 anni se continuati per almeno 2 anni.
In particolare nei pazienti con un basso rischio di mortalità a 2 anni, devono essere prese in considerazione le statine. ( Xagena2019 )

Lefeber GJ et al, J Am Geriatr Soc 2019; Epub ahead of print

Cardio2019 Endo2019 Farma2019


Indietro